Stephan PoenParliamo quotidianamente facendo sentire la nostra voce e sentendo quella degli altri. Sonorità e colori ci avvolgono nelle relazioni sociali della nostra vita. Ovviamente è il contenuto della comunicazione che ci interessa e spesso non facciamo caso su come si presenta una voce salvo qualcosa fuori del comune reso in modo veramente particolare; poi torniamo al frenetico ritmo della nostra vita senza farci caso sulla voce se non si tratta di momenti estetici recitati oppure cantati nella moltitudine di generi e stili artistici. Non pensiamo mai al fenomeno vocale al di là del contenuto di comunicazione.

La voce è indubbiamente uno strumento che rende accessibili alla comunicazione i pensieri della propria mentalità attivando l’apparato fonatorio la cui attività principale sarebbe quella della vibrazione delle corde vocali sostenuta dal fiato.

Anche se apparentemente non sembrerebbe, è di elevata importanza per la nostra vita anche il modo in cui viene espresso un messaggio sia esso in una conversazione oppure in una occasione di una certa importanza professionale e sociale.

La parola non è semplicemente “dell’aria che vola” come direbbe il Falstaff verdiano nel suo celebre monologo.

Nella parola ci sono vibrazioni che assumono la condizione di suoni integrati nelle parole del nostro fraseggio interlocutore oppure eloquente. La sonorità ed il colore dei suoni sono il risultato della nostra attività endocrina (ormonale) dato che nelle corde vocali si metabolizzano tutti gli ormoni; un certo feed-back fa del nostro modo di adoperare la voce, anche nel parlare, uno stimolo per l’equilibrio endocrino del nostro stesso organismo. Parlare in un certo modo può rendere sani … più o meno …

La sonorità della nostra voce adopera il fenomeno di risonanza svolto nelle apposite sedi anatomiche (facciali ma anche toraciche); è scientificamente accertato dalle proprie esperienze pratiche e di ricerca, il fatto che la risonanza della sonorità vocale incide notevolmente sulla circolazione nei meridiani energetici del nostro corpo con conseguenze più o meno benefiche a seconda il nostro modo di parlare.